Liturgia - PARROCCHIA SANTA CRISTINA E SAN BARTOLOMEO

Comunità Parrocchiale di Santa Cristina e San Bartolomeo
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Liturgia

PREGHIERA COMPOSTA DAL VESCOVO CORRADO DA RECITARSI ALLA SERA ALLE ORE 21,00
O Vergine Santa, dolce madre Maria,
nella nostra terra d’Italia sei invocata con tanti titoli e nomi,
che da secoli esprimono l’affetto del nostro popolo:
tu, madre di Cristo e madre della Chiesa,
sei sempre pronta ad ascoltare e a soccorrere i tuoi figli.
I nostri padri tante volte si sono rivolti a te, con fiducia,
nelle fatiche e nelle prove della vita,
invocando il tuo aiuto e la tua protezione
davanti a malattie e calamità.
Anche noi ora, in questi giorni di trepidazione,
veniamo a te e ti chiediamo di allontanare
dai nostri paesi e dalle nostre città,
l’epidemia e il male che ci minacciano.
Sostieni Maria i malati e gli anziani, le persone più fragili,
sii presente con il tuo amore materno nelle famiglie,
infondi coraggio e fortezza negli operatori sanitari,
tutti dediti alla cura degli infermi,
ottieni il dono della vera sapienza ai governanti,
mantieni nella concordia le comunità.
Intercedi presso tuo Figlio Gesù e ottieni da Lui
giorni sereni, lieti e operosi,
vissuti con fede, speranza e carità.
Con tutto il cuore ti ripetiamo:
O Madonna, tu sei la nostra fiducia e la nostra sicurezza!
“Mater mea, fiducia mea!”
Amen
Pavia, domenica 8 marzo 2020
                                     + Corrado vescovo
Digiuno cristiano e astinenza:
età, come e quando praticarli dentro e fuori la Quaresima, differenze e modalità
Digiuno e astinenza nella storia
Praticati sin dalle prime comunità di cristiani, sul modello stesso di Cristo, il digiuno e l'astinenza cristiani, con le loro radici nelle Sacre Scritture e nella Tradizione della Chiesa, si distinguono nettamente da altre pratiche di "rinuncia al cibo". Tratto persistente nell'intera Storia della Chiesa, lungo i secoli praticarono digiuno ed astinenza eremiti (fra i quali i Padri del Deserto del IV secolo) e monaci. Durante tutta la luminosa età medievale tali pratiche penitenziali vissero un momento aureo, per esempio fra gli ordini mendicanti, e neppure l'età moderna ne vide il sopirsi, quando astinenza e digiuno trovarono nell'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo (1538-1584) un esempio di sostenitore e praticante.
Astinenza e digiuno: le differenze
·         L'astinenza «proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale» (Paolo VI, Cost. apost. Paenitemini, 17 febbraio 1966).
·         Il digiuno «obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera» (ivi).
Quando
Secondo le attuali prescrizione della Chiesa, digiuno e astinenza devono essere osservati dai fedeli il Mercoledì delle Ceneri (o il primo venerdì di Quaresima per il rito ambrosiano) e il Venerdì Santo, mentre la sola astinenza è prevista per tutti i venerdì di Quaresima, come del resto per tutti i venerdì dell'anno, salvo quelli coincidenti con una solennità.
Chi deve osservare digiuno e astinenza
Sono tenuti ad osservare il digiuno tutti i maggiorenni fino al 60esimo anno d'età, e a praticare l'astinenza tutti coloro che abbiano compiuto i 14 anni, in tutti i casi fatte salve particolari situazioni personali e di salute.
PASQUA DI RISURREZIONE - 12 APRILE
LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura
At 10, 34a. 37-43
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Salmo Responsoriale Sal 117
Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Oppure:
Alleluia, alleluia, alleluia.


Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Seconda Lettura
Col 3, 1-4
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Oppure:
1Cor 5, 6b-8
Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

SEQUENZA
Alla vittima pasquale, s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea».

Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza.


Canto al Vangelo
Cf 1 Cor 5,7b-8a
Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia.
Vangelo Anno A
Mt 28,1-10

E' risorto e vi precede in Galilea.

Dal vangelo secondo Matteo

Dopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba.
Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.
L'angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: "È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete". Ecco, io ve l'ho detto».
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli.
Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Preghiera ai Santi Pastorelli di Fatima contro l’epidemia.
 
Santi Giacinta e Francesco, piccoli veggenti di Fatima ,per singolare grazia scelti da Maria Santissima nel suo Cuore Immacolato a divenire grandi testimoni della luce di Cristo, a voi ricorriamo oggi in questo momento di emergenza sanitaria, di dolore e di prova.
 
Cento anni or sono, o santi bambini ,foste colpiti voi stessi dalla terribile epidemia di febbre spagnola e portaste con fede nel vostro corpo i segni e i dolori del male che affrontaste con fede meravigliosa sino alla morte cristiana. La nostra Mamma Celeste vi aveva annunciato la morte prematura associandola alla passione di Cristo per la salvezza del mondo, e voi nella malattia e nell’agonia testimoniaste con la continua preghiera la totale adesione alla divina volontà .
 
 
Oggi un secolo dopo, siamo sconvolti da un’ altra terribile epidemia e ci rivolgiamo a voi con fiducia perché per il Cuore Immacolato di Maria ,che i vostri occhi videro già qui in terra, possiate ottenere per noi la salute dell’anima e del corpo, una fede forte e la capacità di essere solidali con quanti sono nella malattia e nella prova.
 
Voi, che con sorriso gentile e mitezza di cuore, accoglieste le cure mediche, assistete e proteggete tutti i medici e gli operatori sanitari nel loro immane sforzo in questa lotta contro la malattia.
 
Proteggete le nostre famiglie, facendo riscoprire la bellezza della preghiera recitata insieme e in particolare il Santo Rosario che voi stringeste fra le mani sino all’ultimo respiro. Con voi piccoli pastorelli e con Maria Santissima nostre madre e custode, con fiducia totale ci rivolgiamo a Gesù Cristo nostra salvezza che nella luce Pasquale vince il male e la morte. Amen
 
( don Luca Roveda ) con approvazione ecclesiastica
Pregare con i salmi. La preghiera della Chiesa
PROGRAMMA LITURGICO DEL MESE DI APRILE 2020
1 mercoledì
16.30 Gruppo di preghiera Padre Pio
2 giovedì
16.30 Def. Susani Pepino e Rina
3 venerdì
16.30 Per le Religiose defunte
20.30 Via Crucis
4 sabato
17.30 Def. Fam. Luciano e Cirelli, Fam. Razzini e Lanza
5 domenica
Domenica delle Palme
10.00 Def. Bollani Guseppe e teresa, Vermetti Enrico
6 lunedì
16.30 per gli ammalati della nostra comunità
7 martedì
16.30 Def. Piazza Pasquale e Anna
8 mercoledì
16.30 per i Sacerdoti defunti
9 giovedì Santo
20.45 S. Messa nella Cena del Signore
10 venerdì Santo
15.00 Via Crucis
20.45 Passione di Nostro Signore Gesù Cristo
11 sabato Santo
21.00 Veglia Pasquale
12 domenica
Pasqua di Risurrezione
10.00 Def. Lorenzo, Mariuccia e Lina
13 lunedì
10.00 Def. Galimberti Natalino
14 martedì
16.30 Def. Luigi e Teresa
15 mercoledì
16.30 per la Comunità
16 giovedì
16.30
17 venerdì
16.30 Def. Rinaldo e Francesca
18 sabato
17.30 Def. Antonietta e Giuseppe Marchetto, Nina e Domenica, Nonno Buzzi e Grugni
Zanetti Ernesto e Famiglia, Albanesi Ettore
19 domenica della Divina MIsericordia
10.00 Def. Scotti Ettore

15.00 Recita della Coroncina della Divina Misericordia
20 lunedì
16.30
21 martedì
16.30 Def. Fam. Toscani e Palladini
22 mercoledì
16.30 Def. Zanett Ernesto e Fam. Zanetti e Albanesi
23 giovedì
16.30
24 venerdì
16.30 Def. Bollani Ines e Giuseppe
25 sabato
17.30 Def. Fam. Olivo, Gottarelli e Mariani. Fam. Cobianchi e Callegari
26 domenica
III di Pasqua
7.30 Def. Fam. Trentani
11.00 Def. Rizzi Angelo, Bossi Rosa, Barbieri Anna Maria
27 lunedì
16.30 Def. Marchesi Agnese e Celè Pietro
28 martedì
16.30 Def. Vecresi Mario e Marini Maria
29 mercoledì
16.30
30 giovedì
16.30
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